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Home » Cronache dai territori » Campania » Storie di braccianti e caporali nella Piana del Sele

Storie di braccianti e caporali nella Piana del Sele

Posted by: Lacche    Tags:  Anselmo Botte, caporalato, Piana del Sele, Salerno, San Nicola Varco    Posted date:  May 9, 2009  |  No comment

1343-8 MannaggiaMiseria_CB_cop:Layout 1Si intitola “Mannaggia la miserìa“, con l’accento sulla seconda «i» come suona un’imprecazione ricorrente tra gli immigrati marocchini che vivono nel ghetto di San Nicola Varco, un mercato ortofrutticolo abbandonato nel cuore della Piana del Sele, vicino a Salerno. In quel mercato non si comprano né si vendono i prodotti della terra. C’è altra merce. Ci sono braccia, tante braccia. Con un linguaggio narrativo drammatico e incalzante, questo libro edito da Ediesse per la collana Carta Bianca denuncia le condizioni di vita e di lavoro degradate di un nucleo di 700 immigrati marocchini occupati in agricoltura. Storie raccontate in prima persona, descrizioni impietose di una quotidianità fatta di situazioni abitative disumane, in tuguri senza luce e senza acqua, segnate da fatica e sfruttamento nelle campagne dominate dal caporalato e dal lavoro nero. Ricorrendo alla forma del racconto, il libro dà voce alle storie personali di una comunità inconsapevole di essere diventata tale. Prendono corpo così tante vite invisibili e sbriciolate, ma anche la voglia e il tentativo di delineare proposte e percorsi utili per la costruzione di un progetto di riscatto.
Anselmo Botte, per molti anni nella Segreteria provinciale della FLAI, la Federazione dei lavoratori dell’agro-industria della CGIL è l’autore di questa inchiesta e attualmente è nella Segreteria della Camera del lavoro di Salerno.

Ascolta Anselmo Botte

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Lacche

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