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Emilia Romagna. Progetti di legge e osservatori contro le infiltrazioni

Posted by: Lacche    Tags:      Posted date:  October 15, 2010  |  No comment

Le infiltrazioni mafiose in Emilia Romagna sono una realtà. A Modena, Bologna, Reggio Emilia, Rimini le forze dell’ordine hanno accertato la presenza di gruppi criminali legati alla Camorra, alla ‘Ndrangheta e a Cosa Nostra. Nonostante questo, una vera penetrazione non si è verificata perchè il livello di attenzione istituzionale è sempre stato alto. E adesso l’intenzione è coordinare meglio gli interventi contro le infiltrazioni: aprendo un Osservatorio permanente sui fenomeni della criminalità organizzata, uno sportello per aiutare i comuni a utilizzare al meglio i beni confiscati alla mafia, incentivare formazione ed educazione alla legalità e potenziare la sinergia con investigatori e forze dell’ordine. Questi punti saranno contenuti in una legge regionale per contrastare l’infiltrazione mafiosa tra il Po e l’Adriatico. “La nostra è una terra sana e lo è perchè ci sono delle istituzioni che hanno fatto il loro dovere, ma non basta, dobbiamo rafforzare gli antivirus per contrastare l’infiltrazione mafiosa”, ha detto Simonetta Saliera, vicepresidente della Regione con delega alle politiche della Sicurezza. Ascolta Simonetta Saliera ai microfoni di Libera Radio.

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A Reggio Emilia, intanto, il consiglio comunale ha approvato alcuni provvedimenti che puntano anch’essi al contrasto delle infiltrazioni mafiose, alla lotta all’usura e alla trasparenza nell’assegnazione degli appalti. Ce lo ha raccontato nel dettaglio l’assessore Franco Corradini, offrendo anche un’analisi della pressione della criminalità organizzata nel territorio reggiano.

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