• Home
  • Chi Siamo
  • Laboratori Educativi
  • Contatti

  • Cronache dai territori
  • Cultura della legalità
  • Storie
  • Memoria
  • Laboratori
  • Recensioni
  • Eventi

Home » Cronache dai territori » Crevalcore. Bloccata vendita di case in odore di clan

Crevalcore. Bloccata vendita di case in odore di clan

Posted by: Lacche    Tags:  Bologna, Crevalcore, Emilia, Giovanni Tizian, infiltrazioni, L'Espresso, Nocera Spa, Prefettura di Bologna, ricostruzione, Sagi Immobiliare, terremoto    Posted date:  October 29, 2013  |  No comment



Sulle macerie dei territori colpiti dal terremoto del maggio 2012, prosperano i clan radicati da decenni in Emilia. Fanno affari sul dolore di una popolazione che prova con fatica a reagire e voltare pagina, come testimonia l’ennesimo caso di sospette infiltrazione raccontato stavolta sulle pagine dell’Espresso on line. La Prefettura di Bologna, scrive il giornalista Giovanni Tizian, ha interrotto la vendita di alcuni immobili costruiti a Crevalcore, nel bolognese e colpito gravemente dal sisma del maggio 2012, da una una società sospettata di rapporti con la ‘ndrangheta. E che stava per intascare più un milione di euro di soldi pubblici, stanziati dalla Regione per la ricostruzione. Si tratta di dodici palazzine, tra appartamenti e villette, pronte per essere acquistate dal Comune per dare sistemazione alle famiglie rimaste sfollate dopo il terremoto. Per assegnare il denaro pubblico alla Sagi Immobiliare, società con sede a Crevalcore “selezionata dopo una gara pubblica ed esclusa pochi giorni fa dall’affare con un provvedimento della prefettura di Bologna“, mancava solo un passaggio formale, “da definire durante la riunione straordinaria del Consiglio comunale giovedì 24 ottobre, alla quale ha partecipato l’ex sindaco Claudio Broglia, eletto senatore con il Partito democratico e tuttora assessore alla Ricostruzione nella giunta a guida Pd che governa il paese“. Con l’intervento della Prefettura, e lo shock degli amministratori locali, la Sagi e una sua partecipata – la Nocera Spa, sempre con sede a Crevalcore – sono state escluse dalle white list, a cui è obbligatorio iscriversi per lavorare nei cantieri della “rinascita” emiliana. Le investigazioni del Girer, infatti, hanno svelato la presenza di Giuseppe Nocera, come socio o amministratore, in entrambe le aziende. Ex consigliere comunale a Reggio Calabria nel Polo di Centro, fino allo scioglimento per infiltrazione mafiosa, Nocera è un imprenditore che figura “nella relazione che ha portato l’allora ministro Annamaria Cancellieri all’azzeramento del primo consiglio comunale di un capoluogo di provincia“. Sospettato di essere tra i favoreggiatori della latitanza del boss Vincenzo Ficara, capo cosca reggino, Nocera sarebbe anche coinvolto in alcune vicende di gestione illegale di rifiuti. Le informative citate dall’Espresso dettagliano anche rapporti con pregiudicati e con altre ditte sequestrate per antimafia, da cui è discesa la decisione della Prefettura di escludere dall’affare della ricostruzione in Emilia l’imprenditore attivo dal 2000 nel territorio del bolognese. La vicenda, scrive l’Espresso, ora proseguirà nelle aule del tribunale. “Gli imprenditori faranno ricorso alla giustizia amministrativa. Ma le procedure di assegnazione delle case rimangono sospese. L’ultima parola spetta ai giudici. Intanto gli sfollati, senza una casa, aspettano che passi la bufera“.


    Share This
About the author
Lacche



Related Posts

Bologna, crocevia dei traffici di droga
E' sempre stato così e lo è anche per le droghe, che passano per il capoluogo emiliano con flussi continui. Cocaina, eroina, marijuana, droghe sintetiche, il mercato bolognese è ricchissimo, e richiama persone che vogliono...


Sicilian Ghost Story. Libera Radio a Cinevasioni, Festival del Cinema in Carcere
E’ in corso, si è aperto il 9 ottobre e andrà avanti fino al 14 ottobre, Cinevasioni, primo festival del cinema in carcere, in programma nella Casa Circondariale della Dozza di Bologna. Per il secondo anno consecutivo...


Migrazioni. L’inchiesta dei ragazzi del Quartiere Borgo-Reno a Bologna
Hanno partecipato alla proposta di Open Group per i Community Lab estivi del Quartiere Borgo Panigale-Reno di Bologna e alla fine realizzato un'inchiesta sui temi dell'accoglienza ma anche della percezione delle presenze...


  • Popular Posts

    • Ecomafie e leucemie a Lentini: vent'anni di silenzi
      Perché un flagello come la leucemia deve abbattersi, con un tasso tre volte superiore...
    • Omaggio a Danilo Dolci
      25 marzo 1970. Nasce Radio Libera Partinico, una voce per raccontare i problemi dei terremotati....
    • Le verità in fondo al mare
      Tra il 1979 e il 1995, nel Mar Mediterraneo naufragano in modo misterioso 39 navi....



 
  • Recent Posts

    • Con i Bambini e per il contrasto alla poverta educativa minorile
      Non è questione di buoni e di cattivi. Semplicemente, invece, di chi si ostina a cercare...
    • "Rinnega tuo padre". Esce il nuovo libro di Giovanni Tizian
      "Mafiosi non si nasce. Il destino non è immutabile", e la vera "rivoluzione nel contrasto...
    • TeenBarAppennino a Libera Radio
      E' un Blog nato nel 2016 e da qualche tempo è stato ravvivato da iniziative editoriali che...
  • Commenti recenti

    • ♫♪ La libertà è partecipazione! ♪♫ (Gaber, 1972) : Stati Generali X Nativi Digitali on Chi siamo
    • “Morire a Lentini” – Festival Sicilia Ambiente di San Vito Lo Capo | Agrigento - News on Ecomafie e leucemie a Lentini: vent’anni di silenzi
    • “Morire a Lentini” - Festival Sicilia Ambiente di San Vito Lo Capo - La Valle dei Templi on Ecomafie e leucemie a Lentini: vent’anni di silenzi
    • SANTA MARGHERITA DI BELICE(PA): DOPO 40 ANNI, LA PRIMA RADIO LIBERA ITALIANA RITORNA NELLA VALLE DEL BELICE | InformaSicilia.it on Omaggio a Danilo Dolci
    • Antimafia Duemila – Morire a Lentini | Ho visto cose che voi umani… on Ecomafie e leucemie a Lentini: vent’anni di silenzi
  • Contatti






 
© 2011 Libera Radio - Voci contro le mafie | Testata giornalistica on line Aut. Tribunale di Bologna n°7801 del 15/10/2007