• Home
  • Chi Siamo
  • Laboratori Educativi
  • Contatti

  • Cronache dai territori
  • Cultura della legalità
  • Storie
  • Memoria
  • Laboratori
  • Recensioni
  • Eventi

Home » Cronache dai territori » Castelfranco Emilia. Biblioteca intitolata a Lea Garofalo

Castelfranco Emilia. Biblioteca intitolata a Lea Garofalo

Posted by: Lacche    Tags:      Posted date:  September 13, 2013  |  No comment



 

“Non stiamo celebrando un evento – ha detto Don Luigi Ciotti – ma la storia di una donna che ha lottato per la libertà, per insegnarci la democrazia”. Il 7 settembre la comunità di Castelfranco Emilia ha intitolato a Lea Garofalo la propria Biblioteca comunale, cuore della città, dove la cultura è propagata e diffusa, rendendo così omaggio anche a tutte le vittime di mafia che hanno pagato con la vita la propria scelta di giustizia, idealmente unite ai padri ed alle madri vittime della Resistenza vissuti e morti per la libertà di questo paese. La Biblioteca comunale di Castelfranco Emilia è stata intitolata a una testimone di giustizia e vittima di mafia, uccisa nel novembre 2009. “Cresciuta in un ambiente dominato da uno scenario di ingiustizia – si legge nelle motivazioni dell’intitolazione – morte, vendetta, in cui la strada pareva definitivamente tracciata, Lea si ribellò, rifiutando di accettare la regola del silenzio omertoso. Divenne testimone di giustizia, decidendo di riferire all’autorità giudiziaria quanto aveva appreso e conosciuto sui collegamenti tra le famiglie malavitose appartenenti alla ‘ndrangheta che, trasferitesi a Milano, comandavano il territorio di Petilia Policastro attraverso il controllo del mercato della droga, condizionando l’economia e lo sviluppo sociale e civile. Costantemente in pericolo – è scritto nella targa all’entrata delle sale di lettura – si spostò, insieme alla figlia Denise, in diverse città italiane. Affrontò la solitudine, la paura e la difficoltà economica, lottò perché la figlia potesse studiare e costruirsi un progetto di vita. Nel novembre del 2009, fu sequestrata e uccisa dalla famiglia del compagno e padre di Denise”. La libertà per cui Lea Garofalo ha lottato – ha affermato Don Ciotti – ci ricorda che “con il dono della vita che ci porta ad essere qui, la vita affida un impegno a tutti. Qual è l’impegno che ci affida la vita? Quello di impegnare la nostra libertà per liberare chi libero non è“.


    Share This
About the author
Lacche
  • Popular Posts

    • Ecomafie e leucemie a Lentini: vent'anni di silenzi
      Perché un flagello come la leucemia deve abbattersi, con un tasso tre volte superiore...
    • Omaggio a Danilo Dolci
      25 marzo 1970. Nasce Radio Libera Partinico, una voce per raccontare i problemi dei terremotati....
    • Le verità in fondo al mare
      Tra il 1979 e il 1995, nel Mar Mediterraneo naufragano in modo misterioso 39 navi....



 
  • Recent Posts

    • Con i Bambini e per il contrasto alla poverta educativa minorile
      Non è questione di buoni e di cattivi. Semplicemente, invece, di chi si ostina a cercare...
    • "Rinnega tuo padre". Esce il nuovo libro di Giovanni Tizian
      "Mafiosi non si nasce. Il destino non è immutabile", e la vera "rivoluzione nel contrasto...
    • TeenBarAppennino a Libera Radio
      E' un Blog nato nel 2016 e da qualche tempo è stato ravvivato da iniziative editoriali che...
  • Commenti recenti

    • ♫♪ La libertà è partecipazione! ♪♫ (Gaber, 1972) : Stati Generali X Nativi Digitali on Chi siamo
    • “Morire a Lentini” – Festival Sicilia Ambiente di San Vito Lo Capo | Agrigento - News on Ecomafie e leucemie a Lentini: vent’anni di silenzi
    • “Morire a Lentini” - Festival Sicilia Ambiente di San Vito Lo Capo - La Valle dei Templi on Ecomafie e leucemie a Lentini: vent’anni di silenzi
    • SANTA MARGHERITA DI BELICE(PA): DOPO 40 ANNI, LA PRIMA RADIO LIBERA ITALIANA RITORNA NELLA VALLE DEL BELICE | InformaSicilia.it on Omaggio a Danilo Dolci
    • Antimafia Duemila – Morire a Lentini | Ho visto cose che voi umani… on Ecomafie e leucemie a Lentini: vent’anni di silenzi
  • Contatti






 
© 2011 Libera Radio - Voci contro le mafie | Testata giornalistica on line Aut. Tribunale di Bologna n°7801 del 15/10/2007